Ti è mai capitato di arrivare tardi ad un appuntamento per colpa del traffico? Hai mai declinato un invito all’ultimo perché troppo impegnato a risolvere chissà quale imprevisto? Ti è mai successo di lamentarti di essere un po’ “sfortunato” in amore, o nel lavoro, o nella vita più in generale?

Se anche solo una delle risposte a queste domande dovesse essere “sì”, probabilmente è perché non hai ancora fatto tuo il principio della causatività. Quando sposi a pieno questo concetto, con tutto te stesso, la tua vita cambia radicalmente. Modifichi la prospettiva della causa dei tuoi fallimenti e torni ad avere pieno potere di ciò che ti accade intorno. Al contrario, non fare tuo questo principio ti porta spesso a non credere più in te stesso perché molte cose, e forse anche di più, dipendono da qualche strana forza sconosciuta ed esterna a te.

Ma cos’è la causatività? Se dovessimo definirla, potremmo farlo così: “la causatività è la capacità si sentirsi la causa primaria delle situazioni che ci circondano. Se c’è qualcosa che non va non dobbiamo incolpare le circostanze esterne. Quando incolpiamo gli altri stiamo dicendo a noi stessi una grande bugia: che non siamo in grado di influenzare le cose.”

Ecco perché una persona causativa tenderà a dire di essere arrivata tardi ad un appuntamento perché non ha considerato nella maniera corretta il traffico o perché è uscita tardi di casa. Dirà di avere declinato all’ultimo un invito perché non è stata in grado di prevedere gli imprevisti. Non si piangerà addosso adducendo colpe alla fortuna, ma farà mea culpa dicendosi che dovrà cambiare qualcosa della propria vita e impegnarsi maggiormente per conseguire i risultati che desidera.

La causatività è quindi la consapevolezza di essere la causa primaria dell’indirizzo della propria vita, e non l’effetto di una serie di circostanze che non dipendono da noi. Ed è un concetto molto vicino a quello della respons-abilità, ossia la capacità di rispondere abilmente agli eventi che ci capitano nella vita, e richiede coraggio, senso del dovere e forza di volontà. La persona causativa sa che se qualcosa non va bene la responsabilità è sua, e non di qualcun altro o di qualcos’altro. Essere causativi significa avere piena consapevolezza del fatto che noi siamo gli artefici e i registi della nostra vita. Ecco allora un paio di consigli per abbracciare questo modello e farlo tuo per sempre:

A | IMPARA A PENSARE CAUSATIVAMENTE. La prossima volta che qualcosa andrà storto, evita di incolpare le circostanze esterne a te o le altre persone. Concentrati su tutti quei fattori che avresti potuto influenzare ed evita di dire “è stata colpa di…”. Chiediti piuttosto: in che modo avrei potuto evitare questa situazione? Che cosa, la prossima volta, potrei fare di nuovo o di diverso?

B | IMPARA AD AGIRE CAUSATIVAMENTE. Smettila di far guidare la tua vita da qualcun altro: la fortuna, la crisi, il periodo un po’ particolare, il tempo, o chicchessia. Diventa responsabile delle tue azioni e dei risultati che ne conseguono. Tu hai il potere di influenzare qualcosa o qualcuno solamente nel momento in cui accetterai di essere allo stesso tempo il centro del tuo mondo e la causa primaria dei tuoi problemi. Chiediti: cosa posso fare praticamente per portare questa situazione nella direzione che desidero? Su quali elementi agirò concretamente per invertire la rotta?

Perchè se è vero che, come diceva Seneca, “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”, è certamente vero che tu hai tutte le carte in regola per cambiare prospettiva, diventare causativo e influenzare positivamente la tua vita, dirigendola verso quei traguardi capaci di influenzare i tuoi livelli di felicità! Oggi è il giorno giorno giusto per inziare…


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