Qual è quel progetto che nascondi nel tuo cassetto e che da tanto tempo vorresti realizzare? Quel progetto che custodisci intimamente nei tuoi “vorrei… ma” e che tutte le volte si diverte a trovare una scusa sempre valida che ti impedisce di iniziarlo o addirittura di portarlo a termine? Quel progetto che sogni di concludere da tanto tempo e per il quale stai aspettando solo “il momento giusto”?

Se anche tu ne hai uno e per mille motivi non l’hai ancora realizzato, allora voglio dirti che… ti capisco. In passato succedeva spesso anche a me. Ricordo ancora che nel 2010, quando mi trovavo negli Stati Uniti per lavoro, avevo iniziato a scrivere quello che sarebbe dovuto diventare il mio primo libro. Quel progetto, mai concluso, finì in un cassetto di chissà quale scrivania. Ci ho messo ben 8 anni a riprenderlo in mano per portarlo a termine. 8 anni? Hai capito per quanto tempo ho rimandato?

La “rimandite acuta” è un virus che prima o poi ci prende e ci pervade. È subdolo, perché spesso asintomatico nel breve periodo, ma purtroppo i suoi effetti si vedono quasi sempre nel lungo periodo e portano il nome di “rimpianti”. La rimandite acuta si nutre di “distrazioni”, così frequenti specialmente negli ultimi anni in cui lo smartphone è diventato lo strumento che utilizziamo più assiduamente durante la giornata: social, notifiche, Whatsapp, Youtube, mi piace, follower. La mente è così sabotata da questi diversivi che, tra l’atro, rilasciano improvvise dosi di dopamina, il neurotrasmettitore che per eccellenza è in grado di generarci un senso di piacere immediato. 

La buona notizia è che dalla rimandite acuta si può guarire e nelle prossime righe ti mostrerò un metodo che ha, per l’appunto, questo scopo. Hai mai sentito parlare de “Il monaco che vendette la sua Ferrari”? È uno dei libri di crescita personale che ha avuto più successo nel panorama del self help. Il testo è stato scritto da Robin Sharma, uno scrittore canadese che si occupa di sviluppo personale e gestione della vita. I suoi testi sono stati tradotti in oltre 70 lingue e ad oggi vanta più 6 milione di copie vendute.

È proprio a lui che dobbiamo il metodo 90:90:1. In cosa consiste? Per i prossimi 90 giorni, per i primi 90 minuti della tua giornata, impegnati a realizzare quel progetto importante per te e che da un po’ di tempo tieni nel cassetto. Fallo la mattina, appena sveglio, in quanto è questo il momento in cui godiamo di maggiore energia e creatività. Un concetto apparentemente semplice, non trovi? Effettivamente lo è, anche se non è facile. Ti piacerebbe provarlo? Se anche tu vuoi applicarlo e portarlo nella tua routine, dovrai rispettare queste semplici regole:

DEFINISCI | Definisci un unico progetto sul quale investirai le tue risorse per i prossimi 90 giorni, appena sveglio. Che cosa vuoi veder realizzato? Qual è quel progetto che, una volta completato, ti farà dire “finalmente l’ho fatto!”? È arrivato il momento di mettere sulla scrivania ciò che da tanto tempo frequenta i tuoi pensieri ma che da troppo tieni nascosto.

CONCENTRATI | Concentrati su un progetto. Uno solo. Siamo soliti aprire più file contemporaneamente, ma la nostra mente potrebbe utilizzarlo come alibi per divagare. Ed è per questo che quando abbiamo troppo da fare finiamo col non portare a termine nulla. Un progetto alla volta: è questo il segreto per ottenere il massimo dalla nostra mente. 

EVITA | Evita le distrazioni. La nostra mente è maggiormente attratta dai piaceri a breve termine piuttosto che dai benefici che potresti ottenere dalla realizzazione di un progetto a medio-lungo termine. Ecco perché appena sveglio devi smetterla di pascolare tra le app del tuo smartphone. Tieni a debita distanza le tue tentazioni e dedica i primi 90 minuti a ciò che realmente conta per te.

PERSEVERA | La maggior parte delle persone che tentano di utilizzare questo metodo mollano dopo neanche 7 giorni. Ecco spiegato il motivo per cui nel mondo solo il 3% delle persone riesce davvero a realizzare ciò che desidera e il 97% rincorre la vita che ha sempre desiderato. I primi fanno tutto quello che deve essere fatto per ottenere concretamente ciò che vogliono, i secondi trovano alibi per potersi lamentare. E tu? Da che parte vuoi stare?

SINTONIZZATI | Sintonizzati sugli effetti che il tuo risultato finale sarà in grado di generare. Per te, per la tua famiglia, per i tuoi collaboratori o per i tuoi clienti. Ciò che conta è che, una volta raggiunto, questo porti risultati a te e a qualcun altro. In che modo la tua vita e quella delle altre persone sarà migliorata dopo che avrai portato a termine il tuo progetto? 

STUPISCITI | Se anche tu salirai a bordo di questo metodo e deciderai di fare parte di quel 3%, arriverà ben prima di quanto tu possa immaginare il momento dello stupore. 90 giorni sembrano un periodo parecchio lungo per il nostro modo di pensare, ma se paragonato ad un’intera vita altro non sono che una breve parentesi. E sono certo che anche tu ti stupirai di quante cose straordinarie si possono realizzare in soli 90 giorni se avrai focalizzato le tue energie.

E permettimi una sana strigliata: smettila di dire… “domani, il prossimo lunedì, il prossimo mese, o con l’inizio del nuovo anno, inizierò…”. L’unico momento giusto che esiste è “adesso”. Che giorno è oggi? Che giorno sarà tra 90 giorni? Segnatelo sul calendario e vai a prenderti ciò che da troppo tempo è lì, fermo ad aspettarti. Basta scuse, è arrivato il momento di agire!


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