Il vero motivo per cui scrivo questo articolo è per dirti GRAZIE! Se stai leggendo questo testo, probabilmente ci conosciamo, o forse non ancora. Ma ciò che conta è che ti sono veramente grato, perché senza di te le mie parole non avrebbero alcun senso. 50 settimane fa, quando iniziai a coltivare questo blog, mi ero prefissato l’obiettivo di scrivere un articolo a settimana per tutto il 2020. Ed oggi, alla cinquantesima settimana di questo bizzarro anno, ecco il cinquantesimo articolo.

In molti mi chiedono come abbia fatto a rimanere così costante per tutti questi mesi. La risposta è semplice: non ho mai scritto per me, ma per i miei lettori. Persone che come te cercano di affrontare la propria vita al meglio, ricercando quelle risposte che possano farci fare un passo in avanti nella direzione della nostra felicità. Che vivono difficoltà, e si mettono in gioco per superarle, impegnandosi per realizzare un futuro migliore. Che non sono egoiste, ma piuttosto si documentano e si informano ricercando quelle strategie e quegli spunti che possano aiutare anche altre persone.

Attendevo fortemente di arrivare a questo punto per esprimerti la mia gratitudine, che tra l’altro è uno dei muscoli più potenti della felicità. A dirlo non sono io, ma la Psicologia Positiva, che la definisce come “l’apprezzamento di ciò che è prezioso e significativo per se stessi”. Se allenata, la gratitudine è in grado di portare molti vantaggi alla nostra vita, tra cui: migliorare le abilità di affrontare i problemi in situazioni di stress e difficoltà; aumentare l’autostima; ridurre le emozioni tossiche derivanti dai confronti sociali (che comportano invidia e risentimento); ridurre il senso di rimpianto derivante dal confronto tra la percezione di come sono andate le cose nella propria vita e come invece avrebbero potuto andare; ridurre l’attaccamento al materialismo, che secondo le ricerche porta a insoddisfazione, infelicità, bassa autostima; facilitare il raggiungimento degli obiettivi personali; promuovere la salute fisica.

A tal proposito, è stato fatto uno studio interessante sulla gratitudine. Un pool di ricercatori ha selezionato un gruppo di volontari a cui è stato somministrato un test per misurare il loro livello di felicità, e poi hanno chiesto loro di pensare ad una persona che è stata molto influente nella loro vita, e di scrivere in una lettera i motivi per cui questa persona era stata così importante. Successivamente, i volontari sono stati invitati a telefonare a questa persona e a leggere la loro lettera durante la telefonata. 

Dai risultati del test finale è emerso che coloro che avevano scritto la lettera, ma che per qualche motivo non avevano potuto leggerla al destinatario, il livello di felicità era aumentato del 2-4%.
Coloro che invece avevano potuto anche esprimere a voce la propria gratitudine leggendo la lettera, il livello di felicità era aumentato del 14-19%. Un incremento davvero notevole.

Se anche tu vuoi allenare la gratitudine e godere di tutti questi benefici, ecco 3 consigli che puoi applicare nella tua quotidianità.

TIENI UN DIARIO DELLA GRATITUDINE | Questa pratica consiste nell’annotare su un quaderno, a cadenza regolare (basta anche 1 o 2 volte a settimana), una lista di eventi e cose positive che si sono apprezzate nel corso della giornata o della settimana, soffermandosi anche sulle cose più semplici e ordinarie: un pasto gustoso, l’incontro con una persona, una sfida superata, essere a casa in un giorno di pioggia. La possibilità di fermarsi per qualche minuto a richiamare alla mente le cose piacevoli presenti nelle nostre giornate permette di allenare un particolare modo di prestare attenzione, favorendo l’emergere di nuove prospettive e modalità di pensiero.

ESPRIMI VERBALMENTE LA TUA GRATITUDINE | Tutte le volte che qualcuno fa qualcosa di buono o di bello per te, esprimi il tuo senso di gratitudine con gioia. Non limitarti a “ringraziare”, ma comunica e argomenta all’altra persona da dove arriva questa tua sensazione, e in che modo ciò che ha fatto per te migliorerà la tua giornata o la tua situazione. Puoi anche scrivere una lettera a qualcuno che da troppo tempo si merita la tua gratitudine: questa pratica farà bene a te, e contemporaneamente a chi la riceverà.

COLTIVA UNO SGUARDO DI APPREZZAMENTO | Puoi allenarti a guardare il mondo da un punto di vista della gratitudine. Come? Di tanto in tanto, nella tua giornata, prenditi qualche attimo di respiro per dedicare la tua massima attenzione a ciò che è presente proprio in quel momento. Fai qualche respiro in piena consapevolezza: nota l’ambiente circostante, l’eventuale presenza di persone, oggetti, animali, fai attenzione a ciò che sta accadendo e a quello stai facendo. Nota i comfort eventualmente presenti, riconosci le opportunità disponibili, osserva ciò che la vita offre in quel momento. E poi chiediti: di cosa posso essere grato/a in questo momento? Quali opportunità mi sta dando la vita ora? Come sarebbe la mia esperienza ora se non avessi questa comodità, l’aiuto di questa persona, ecc?

Tutte le persone di successo hanno compreso il vero potere della gratitudine. Vuoi migliorare la tua vita? Allena questo sentimento. Io nel frattempo ti ringrazio di cuore per il tempo che hai dedicato a queste nuove parole, con l’augurio che possano ispirarti e guidarti nella direzione della tua felicità. Se nella vita faccio ciò che faccio, il merito è anche tuo: grazie, grazie, grazie!


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