La storia ci insegna che esiste una categoria di uomini e di donne che sono in grado di avere una visione talmente chiara del futuro che alla fine sono anche in grado di realizzarla: stiamo parlando degli imprenditori. A tal proposito, quelli di maggior successo vengono anche definiti “visionari”, in quanto riescono a creare qualcosa che spesso non esiste, se non solo nella loro mente. Ma funziona veramente così la mente umana? Se riesco a visualizzare un futuro che desidero, sarò poi in grado di realizzarlo? E poi ancora: essere visionari è una caratteristica riservata solo agli imprenditori?

Le neuroscienze hanno ormai ampiamente dimostrato che la nostra mente funziona tramite immagini: vedere qualcosa prima le fornisce delle coordinate precise. Se poi la visione che creiamo innesca anche una reazione emotiva positiva (che tradotto significa che quella visione ci entusiasma e ci stimola) allora la strada verso la sua realizzazione diventa più agevole: le sfide diventano divertimento, gli ostacoli opportunità, i fallimenti tentate soluzioni.

Ed è proprio grazie a questo potere della mente che certe persone sono riuscite a realizzare qualcosa di straordinario, partendo praticamente da zero. Con le proprie idee hanno dato vita a qualcosa di neanche minimamente immaginabile per la maggior parte delle persone. A chi mi riferisco? Voglio farti 3 esempi plateali per spiegarti meglio questo concetto. Ti prego di soffermarti solo sul loro genio visionario!

ELON MUSK | Fondatore di molte aziende di successo, tra cui PayPal, Space X e Tesla, Elon Musk è diventato uno degli imprenditori e delle persone più influenti del pianeta. Quando nel 2003 fondò la Tesla, la casa automobilistica pioniera nella costruzione di macchine elettriche, la sua visione era “mettere fine al dominio del petrolio e dei combustibili fossili in favore di un energia rinnovabile e pulita, riducendo notevolmente le emissioni e dunque l’inquinamento”. E pensare che solo un anno prima aveva fondato SpaceX con la visione di “creare la prima azienda aerospaziale privata, capace di colonizzare il Pianeta Marte e di ridurre i costi dell’accesso allo spazio, rendendolo di fatto un luogo accessibile anche per le persone comuni”. E così, il buon Elon, ci sta riuscendo!

ARIANNA HUFFINGTON | Giornalista e scrittrice, è ormai nota in tutto il mondo per aver fondato l’Huffington Post, uno dei blog più letti ed influenti degli Stati Uniti. Quando Arianna decise di fondare il suo blog, questa era la sua visione: “In ogni luogo del Paese, persone e comunità stanno facendo cose divertenti, raggiungono obiettivi importanti, affrontano sfide vere con perseveranza, creatività e grazia. Ma queste storie raramente sono raccontate online, sui giornali o in tv. HuffPost Good News userà una varietà di strumenti di storytelling per creare un ponte che possa coprire il gap esistente tra il mondo come è realmente e il mondo come viene rappresentato dai media. La scusa che i media danno spesso per giustificare le proprie scelte editoriali è che queste storie sono “ciò che il pubblico vuole”. Bene, noi non crediamo sia così e HuffPost Good News è la nostra risposta, e la nostra sfida, a questo cinismo”. Missione compiuta per Arianna, così tanto che l’HuffPost ha livelli di share che nulla hanno da invidiare ai principali media del paese.

JEFF BEZOS | Oggi l’uomo più ricco al mondo, nel 1994 lasciò il suo lavoro di manager a Wall Street e fondò Cadabra (che pochi mesi dopo cambiò il nome in Amazon). Ma ciò che è veramente pazzesco fu l’annuncio di recruitment che diramò al lancio della sua attività in un garage di Seattle. Leggete bene la sua visione: “Start up ben capitalizzata cerca sviluppatori di grande talento che l’aiutino a diventare una pioniera del commercio via internet. È richiesta esperienza nella progettazione e nello sviluppo di sistemi estesi e complessi, ma gestibili. Il candidato ideale sarà quello in grado di farlo in circa un terzo del tempo che la maggior parte degli esperti ritengono impossibile. È richiesto un diploma di laurea, una laurea specialistica o un dottorato in informatica o titolo equipollente. Ottime capacità comunicative sono essenziali. Una conoscenza approfondita dei server web e del HTML costituisce titolo preferenziale, ma non indispensabile. Aspettatevi colleghi di talento, motivati, energici e interessanti. Il candidato dovrà essere disposto a trasferirsi nella zona di Seattle. Contribuiremo ai costi di trasferimento. Il compenso includerà una significativa partecipazione azionaria. È più facile inventare il futuro che prevederlo – Alan Kay”. L’indirizzo dell’annuncio di Jeff portava ad un garage. E la cosa incredibile è che Amazon, oggi, 24 anni dopo, è ormai prossima ad avere 1 milione di dipendenti nel mondo.

Ho usato questi 3 modelli per dimostrarti che avere una visione chiara del futuro, e nello specifico di chi vuoi diventare e di quello che vuoi realizzare, è un elemento fondamentale di ogni percorso di auto-realizzazione. E non serve essere un imprenditore per avere una visione. Tutti possono averne una. Per cui ti lascio con una domanda: guardando al 2021, hai già pensato a cosa vuoi veder succedere? Che cosa vuoi cambiare nella tua vita o nel tuo lavoro? Che cosa vuoi ottenere? Con chi al tuo fianco? Dai alla tua mente delle coordinate precise, e impegnati per arrivare alla meta: “il miglior modo per predire il tuo futuro è inventarlo”!


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