Natale, si sa, è per molti uno dei giorni più attesi dell’anno. Si addobbano le case, si accendono le luci, si pensa alle persone a noi care e ci si impegna per sorprenderle con un pensiero speciale. Ma questo Natale sarà diverso dagli altri: distanziamento, lontananza ed essenzialità saranno le parole chiave che, diciamocelo pure, poco centrano con questa festività così sentita da noi italiani che crediamo molto nel concetto di famiglia. E così, per molti di noi, questo Natale sarà un giorno di riflessioni, per pensare a questi mesi appena trascorsi e a quelli che verranno. Oggi, con te, vorrei condividere le mie.

Certo, questo 2020 è stato un anno funesto, che a pochi ha portato felicità e prosperità. Un minuscolo organismo ha seminato il panico tra i grandi esseri umani, sconvolgendo di fatto le nostre vite. Rabbia, tristezza, dolore. Persone a noi care non sono riuscite a vincere la propria battaglia, e ci hanno lasciato. Noi tutti non vediamo l’ora di lasciarci alle spalle questo anno per girare pagina e iniziare così un nuovo capitolo della nostra vita. Ma se da un lato il 2020 è stato uno degli anni più difficili che molti di noi ricordino, non possiamo dimenticare gli aspetti positivi ai quali abbiamo assistito.

IL CORAGGIO | Di tutte le persone che si sono dovute schierare in prima linea in questa battaglia, rischiando la propria vita per aiutare altri a sconfiggere il virus. Penso a medici, infermieri e a tutto il personale sanitario, che si è sottoposto a ritmi massacranti lavorando in condizioni difficilissime, mascherati e scafandrati, con poche certezze e tante sfide da vincere.

LA SOLIDARIETÀ | Che si è creata tra tutte le persone civili. Penso a tutti i volontari che hanno dedicato il proprio tempo per prestare servizio a favore di altre persone in difficoltà, di fatto esponendosi anch’essi a grandi rischi. Penso a tutte le persone che hanno contribuito in forme diverse per aiutare chi si è trovato in una condizione di bisogno. È stato bellissimo osservare come, proprio in momenti come questi, persone sconosciute si siano unite nel nome della solidarietà.

IL RISPETTO | Delle regole, seppur quelle regole non sempre siano state giuste e ben formulate. Molti di noi si sono visti togliere la possibilità di praticare la propria professione, in quanto ritenuta un fattore di rischio più alto per la trasmissione del virus. Penso a tutti i professionisti delle sport e del mondo fitness, alle persone dello spettacolo, alle scuole di danza, … Molti hanno dovuto gestire la propria rabbia, ma tutti hanno rispettato quelle regole compiendo un gesto importante verso la collettività.

L’INGEGNO | Per trovare soluzioni creative a una situazione nuova. Se molti riusciranno ad attraversare questa crisi, il merito va proprio alla propria capacità di affrontare problemi senza piangersi addosso, ma piuttosto guardando in faccia la realtà e attingendo alle proprie risorse per riuscirci lo stesso.

Per qualcuno sarà un Natale più povero, per altri un Natale più triste. Ma per tutti sarà Natale, e il Natale è per definizione simbolo di rinascitarinnovamento e quindi cambiamento. Ma anche di speranza e fiducia. Fiducia che attraverso le “oscurità” della vita si rafforzi la conoscenza e la consapevolezza delle proprie risorse. È in quest’attraversare gli “inverni” dell’esistenza che si annidano, di fatto, le potenzialità della mente in grado di generare e promuovere un cambiamento ed un’evoluzione interiore. Un’ottima occasione, dunque, per riconnettersi alle proprie energie di rinnovamento e trasformazione.

Ed è per tutti questi motivi che, pensando a te in questo giorno di festa, ti auguro che questo Natale possa rappresentare un ottimo momento per ripartire verso un nuovo ciclo di rinascita e rinnovamento. Ti auguro di coltivare la positività, sempre, e qualora ti fosse impossibile farlo in solitaria, ricordati che ci sono persone che sono pronte a tenderti una mano per aiutarti a risollevarti e a vivere con dignità questo viaggio chiamato vita. Ti auguro di brindare a questo 2020 così distorto, affinché i suoi insegnamenti possano essere per tutti noi motivo di crescita e consapevolezza. Ti auguro di sognare un 2021 più felice, più ricco d’amore, d’amicizia e di felicità. E contemporaneamente ti auguro di trovare le forze per crederci sempre e per trasformare i tuoi sogni in realtà. Perdona chi ti ha fatto del male. Perdona chi ti ha tradito. Perdona te stesso per gli errori che hai commesso. Pratica il perdono e gira pagina. Il perdono è una parte importante dell’amore, e l’amore si sa, alla fine vince sempre.

Buon Natale, con il cuore.
Alessandro Preda


VUOI LEGGERE IL PROSSIMO ARTICOLO IN ANTEPRIMA? INSERISCI QUI I TUOI DATI:

[formlift id=”917″]