Se anche tu hai desiderato per una volta di possedere una lampada magica capace di trasformare i tuoi desideri in realtà, allora ti consiglio vivamente di leggere questo articolo e di apprendere i segreti di una tecnica tanto semplice quanto potente. Non solo perché è possibile farlo (se sai come utilizzarla bene), ma anche perché Igor Sibaldi, il padre fondatore di questa strategia, ha formulato e divulgato un’interessante ricetta capace di offrirci molte più opzioni di quelle che aveva Aladino! Stiamo parlando della “tecnica dei 101 desideri”.

“101??? Ale, ma io non ho tutti questi desideri da realizzare….”

Ora, posso capire se anche tu come me hai detto “101 sono troppi!!!”, ma la bontà di questa tecnica si basa proprio su dei principi psicologici che è bene conoscere. Partiamo per gradi e scopriamoli insieme, comprendendo quali sono le regole da applicare affinché questa tecnica funzioni anche per te!

Il primo vero passo è quello di procurarsi due diversi quaderni: uno per la brutta e uno per la bella copia. L’obiettivo sul quaderno di brutta è quello di identificare e scrivere 150 desideri. Sì, hai capito bene: non uno di meno. Molte persone si bloccano in questo primo passaggio, perché una volta definiti i primi 7-8 iniziano a pensare di non desiderare nient’altro dalla vita. Ed è proprio qui che avviene la prima vera “magia”: la nostra attenzione, con l’intento di completare l’intera lista, inizierà ad ampliare il proprio raggio d’azione per accorgersi presto che… nel mondo c’è molta più abbondanza di quello che pensiamo. Oltre al fatto che i primi desideri saranno per lo più rappresentati da cose che si vogliono possedere, mentre tutti gli altri (quelli più ricchi di significato) da cose che vogliamo realizzare per donare e donarci.

Una volta identificati i 150 desideri (mi raccomando, non uno di meno, anche se ci vorranno più giorni per fare un elenco completo) dovrai passare alla fase successiva: fare una cernita tra le tue volontà e scegliere i 101 desideri che maggiormente vuoi veder realizzati. Dovrai inoltre scriverli in bella sul nuovo quaderno, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro (più avanti capirai il perché). Attenzione però, nel trascriverli, dovrai rispettare alcune importantissime regole.

1 | OGNI DESIDERIO INIZIA CON “IO VOGLIO” | Non “io desidero”, “io vorrei” o altre forme simili. Io voglio… perché se lo esprimi in questo modo sei molto preciso nella richiesta e, non meno importante, ti stai assumendo la responsabilità del tuo desiderio.

2 | È BANDITA LA PAROLA “NON” | Il nostro cervello vuole comandi precisi: gli devi dire che cosa vuoi ottenere precisamente. Usare la negazione distoglie la sua attenzione da ciò che conta veramente per te e lo porta fuori strada.

3 | NON PUOI CHIEDERE SOLDI | Ma Veramente? Sì, i soldi sono solo un mezzo per ottenere altro. Se nella tua vita vorresti possedere più denaro per soddisfare i tuoi bisogni, specifica piuttosto che cosa vorresti acquistare con quel denaro.

4 | OGNI DESIDERIO DEVE ESSERE VERIFICABILE | I bambini sono maestri in questo: vedono qualcosa che gli piace e dicono a mamma o papà “io voglio questo”. Evita di essere astratto nelle richieste, piuttosto esprimi con precisione ciò che desideri.

5 | EVITA I PARAGONI | Se desideri diventare bravo/bello/ricco come qualcun altro, il tuo inconscio si ribellerà e ti condurrà al sicuro fallimento. Evita di paragonarti a qualcun altro e decidi di vivere la tua storia personale.

6 | NON PUOI CHIEDERE PER CONTO DI QUALCUN ALTRO | Tutti noi vorremo chiedere per le persone che amiamo salute eterna e prosperità, ma la verità è che non funziona. Perché? Perché su quei processi possiamo incidere poco o nulla. 

7 | NESSUN DESIDERIO SERIALE | “Una Ferrari, una Lamborghini, una Panda 4×4, un Renault Squalo, …” Non funziona! Più desideri delle stessa cosa o dello stesso oggetto inducono meccanismi ossessivi, e questo non lo vogliamo.

8 | NON USARE DIMINUTIVI O VEZZEGGIATIVI | La parole che utilizziamo hanno un enorme potere. Se vuoi una barca al mare, attento a scrivere “Io voglio una barchetta”… Potresti ritrovarti con “un gozzo dal legno marcio pronto a colare a picco”.

9 | “IO VOGLIO” E AL MASSIMO 12 PAROLE IN PIÙ | Ogni desiderio deve essere espresso in massimo 6 secondi, che rappresentano il tempo massimo in cui una frase può essere pronunciata tutta d’un fiato. Non più di 14 parole. 

10 | VIETATO CHIEDERE STORIE D’AMORE O DI SESSO CON PERSONE PRECISE | Impadronirsi di un altro essere umano rappresenta un utilizzo improprio della volontà. Ma se in questo momento vuoi una storia d’amore, nessun problema: nel tuo desiderio descrivi il tipo di relazione che sogni.

“Quindi Ale, se faccio tutto questo mi garantisci che tutti i miei desideri si realizzeranno?”

Il mio augurio, per me e per te, è che ciò che mettiamo per iscritto diventi ben presto la nostra realtà. Nella mia vita, ancora prima di conoscere questa tecnica, avevo dei desideri che nel tempo ho realizzato. Questo esercizio dei 101 desideri, anche leggendo la testimonianza dell’autore e delle persone che l’hanno già utilizzato, ci permetterà di ampliare le probabilità di vivere davvero la vita che sogniamo.

“E man mano che realizzerò parte dei desideri che ho scritto sul quaderno di bella, che cosa devo fare?”

Per prima cosa, non dimenticarti mai di ringraziare per ciò che ti accade. Una volta realizzato un desiderio, tiragli una bella riga sopra e scrivi subito sotto (nello spazio di cui ti parlavo prima) un nuovo desiderio. Ricordati inoltre di dedicare ogni giorno un momento per rileggere tutti i 101 desideri (tempo di lettura medio 5 minuti) al fine di influenzare positivamente i tuoi pensieri. E per il resto… goditi questo meraviglioso viaggio chiamato vita e aiuta altre anime a far conoscere questi strumenti. Il mondo, specialmente in questo momento, ha bisogno di noi!


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